Nel nostro piccolo

Nei primi anni di pratica, frequentando l’Ordine dei Dottori Commercialisti, credo di aver ricevuto una sorta di lavaggio del cervello da parte dell’allora Presidente Aldo Milanese. Ogni volta che noi aspiranti Commercialisti ci ritrovavamo per imparare dai colleghi più anziani ed esperti in quella che lui amava definire come la nostra “seconda casa” non perdeva occasione per ribadirci che dovevamo impegnarci per essere PROTAGONISTI DEL CAMBIAMENTO.
Da allora ho scoperto di avere la fortuna di fare un mestiere che ci offre l'opportunità di poter esplorare il mondo da un punto di osservazione privilegiato e poco per volta ho iniziato a coltivare l'ambizione di poter condizionare positivamente quantomeno quella piccola parte di esso in cui viviamo. Siamo convinti che la tecnica della professione possa generare risultati diversi a seconda del fine e della visione con cui viene applicata e che il Professionista non sia nient’altro che un buon cittadino che, nel suo piccolo, esercita un servizio di pubblica utilità.
Così nel nostro Studio tutto parte dai piccoli gesti come quello di abbassare i termosifoni il venerdì sera dei mesi più freddi, di raccogliere e riutilizzare i fogli che per qualche motivo non stampiamo fronte e retro, di fare una bella raccolta differenziata, di utilizzare solo energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili, di ritrovarsi al mattino in tre per venire in città con un’auto sola o di utilizzare i mezzi pubblici, il car sharing, la bici o il monopattino per gli spostamenti brevi.
Ci continuiamo ad entusiasmare nell’aderire all’iniziativa, avviata nel 2017 dall’Ordine di Torino, in collaborazione con il Provveditorato degli studi, di andare a presentare ai bimbi di quarta e quinta elementare di Città e Provincia i rudimenti del nostro sistema fiscale ed i principi fondamentali che stanno alla base del nostro vivere collettivo.
In quest’ottica, da alcuni anni, ho deciso, nell’ambito dell’innovativo Regolamento per la tutela e la cura dei beni comuni, di offrire alla Città di Torino qualche fine settimana di tempo libero ed un muscoloso piccolo trattore per prendermi cura, in collaborazione con la Città, di buona parte degli oltre 5 ettari del PARCO DI SAN VITO. Il semplice taglio dell’erba con una certa frequenza e costanza, dopo tanti anni di semplice brucare di pecore e mucche, ha riportato bambini, genitori, giovani e meno giovani, bikers, innamorati e tanti altri a riscoprire nuovamente un piccolo angolo di paradiso a due passi dalla città.

NEL NOSTRO PICCOLO CE LA METTIAMO TUTTA!